Si comincia.

Quello che spero possa essere l’inizio di un lungo viaggio (come cantava Bilbo), un unico gioco capace di contenere tutto ciò che negli anni ho apprezzato, sperimentato e vissuto.

Un, anzi IL GDR.

Un gioco dalla grafica praticamente inesistente — e quando c’è, a volte è pure bruttina — ma che, nelle intenzioni, vuole provare a dire qualcosa.

Lo intitolo, con molta modestia: ILGDR!
Tutto maiuscolo, senza spazi. Niente compromessi, niente fraintendimenti.

Un progetto dove buttare dentro ogni idea malsana e non:

  • ogni “accipicchia, sarebbe bello se si potesse fare questa cosa”
  • ogni “questa cosa è una figata”

Il tutto cercando di mantenerlo — si spera — coerente, uniforme e gradevole.

Quindi zaino in spalla (bello capiente, mi raccomando: gli spadoni a due mani occupano un sacco di spazio) e si parte.

Benvenuti.